Adidas DAME 3: tutto in una scarpa

Il fenomenale 2016 di Adidas si conclude con la presentazione della terza signature shoe di Damian Lillard. Le DAME 3 sono scarpe sulle quali aleggiano notevoli aspettative visto l’enorme successo riscosso dalle DLillard 2.

Avrete sicuramente già notato la prima novità di questo modello, il nome finalmente cambia da un anonimo e banale “DLillard” per adottare “Dame”, che è uno dei soprannomi del giocatore di Portland. In sostanza, in Adidas si sono accorti che DLillard non suonava proprio benissimo.

Le immagini di questa iterazione sono emerse sulla rete già da un paio di mesi. Devo ammettere che la prima reazione non è stata positiva, ovviamente per una questione meramente estetica e non di caratteristiche tecniche (che non erano ancora emerse). Tuttavia, essendo le immagini di scarsa qualità e raffiguranti colorazioni particolarmente poco attraenti, c’era la speranza di un “ribaltamento emotivo” una volta che le scarpe fossero state presentate. Non è stato così, almeno non del tutto. Queste Dame 3 mi piacciono e non mi piacciono allo stesso tempo…e forse questo è un pregio.

Tre sono le colorazioni finora presentate: Roots, Chinese New Year e Rip City.

Parlando di caratteristiche tecniche, la tomaia è formata da uno strato in TechFit (neoprene) sul quale è poi aggiunto un ulteriore strato costituito da un inedito materiale composto da tessuto sintetico e da plastica fusa (definito Fused Mesh). Questo materiale dovrebbe garantire ottima comodità fin dalla prima calzata insieme ad una buona durata in termini di usura. Come l’anno precedente la tomaia è un pezzo unico, ma il collo ha un design asimmetrico che nella parte esterna riprende la forma del logo.

Non finiscono qui i dettagli della parte superiore della scarpa, perché a colpo d’occhio è evidente il Custom Lacing System, ovverosia una “placca” con molteplici fori che permette una calzata personalizzata alle esigenze di chi le indossa. Il lockdown dovrebbe essere quindi la caratteristica forte delle DAME 3. L’unico dubbio che suscita è che avendo una forma così squadrata l’angolino in alto potrebbe andare a pungere il piede in alcuni movimenti (pura supposizione).

DAME 3

La midsole (intersuola) è in Buonce a doppia densità; è inoltre scavata all’interno in modo tale da permettere un maggior feeling con il terreno e per contenere il piede all’interno della base durante i movimenti laterali.

DAME 3

La trama multidirezionale delle suola è ispirata alle casse porta latte che lo zio di Dame appendeva ai pali della luce per potergli permettere di giocare a pallacanestro. Idea fantastica.DAME 3

Queste DAME 3 sono scarpe pienamente espressive del ragazzino Damian, dell’atleta Lillard e del rapper “Dolla”.  Ogni elemento è stato realizzato pensando alla sua storia personale: dalle iniziali dei famigliari, alle coordinate geografiche del quartiere in cui è cresciuto; dal design fino al tributo del suo primo album da cantante. Il risultato porta alla massima potenza il concetto di signature shoe. 

Nelgi Stati Uniti sono disponibili da ieri (quantità limitate); in Italia non si sa ancora quando si potranno acquistare, quindi tenete monitorato il sito ufficiale.

Via Adidas

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