Nike celebra le capitali del basket con le Hyperdunk 17 Low

Che Nike stia partendo forte con le Hyperdunk 2017 lo si era capito già dalle Finals, quando hanno debuttato ai piedi di Draymond Green. Della versione bassa, tuttavia, si era visto abbastanza poco (solo “team colors“), ma l’attesa è giunta al termine perché per lanciare questo modello in Oregon hanno ben pensato di proporre la silhouette in 6 colorazioni speciali dedicate alle capitali del basket.

Hyperdunk

New York, Chicago, Los Angeles, Manila, Beijing e Madrid. Queste le città che rappresentano la cultura cestistica secondo Nike. Vediamole una per una.

NEW YORK

Il legame fra la Grande Mela e la pallacanestro è fortissimo, basti pensare al campetto più famoso, il Rucker Park – raccontato anche da Federico Buffa in uno dei suoi speciali per SKY – e al fatto che sia la città con maggiore densità di campi da basket del pianeta. E poi c’è la “Mecca”, il Madison Square Garden, definito dagli umilissimi americani come “world greatest arena” nonostante di gonfaloni appesi ce ne siano pochini.

Questa versione di Hyperdunk prevede una tomaia completamente blu con uno strato di fuse che compone la mappa della città. Ad arricchire il tutto c’è poi la scritta nike con motivo graffiti sul tallone e il gum bottom.

Uscita prevista per i primi di Agosto.

CHICAGO

La tomaia multi colore di questa iterazione è tappezzata dalla scritta “FINAO” con diversi stili di scrittura. Cosa significa? Si tratta del mantra della città del vento ed è l’acronimo di “failure is not an option“, coniato da Saieed Ivey, un ragazzo che rappresentava le speranze cestistiche della città e che purtroppo non c’è più.

Questa scarpa uscirà il 2 Agosto.

LOS ANGELES

Mix di colori forse non troppo azzeccato questa volta, le Hyperdunk LA rendono omaggio alla cultura cestistica del sud della California che culmina poi nel torneo estivo più competitivo che ci sia, la DREW LEAGUE, dove ogni estate giocatori NBA – ma non solo – danno sfoggio del proprio infinito talento.

MANILA

Questa colorazione è ispirata interamente dal campo di Tenement, a Manila (quello della foto di copertina), che Nike ha ristrutturato qualche tempo fa. La particolarità di questo campo è quella di trovarsi circondato dalla struttura di un parcheggio in cemento. Questo elemento viene ripreso nella scarpa che è quasi totalmente grigia e l’intersuola ha, addirittura, un bellissimo motivo a cemento.

Uscita prevista nel mese di Agosto.

BEIJING

Non poteva mancare la Cina, mercato di enorme importanza per Nike. Campetti lì non ce ne sono molti, ma la passione per la pallacanestro è forte. La colorazione smeraldo rappresenta la voglia di fare sfoggio di scarpe appariscenti provando anche il proprio valore tecnico. L’ideogramma sul retro rappresenta, ovviamente, la città.

In uscita il 1° di Agosto.

MADRID

Con un tiro all’ultimo secondo entra nella lista anche una città europea, ed è…Madrid? I colori sono ispirati dal tramonto spettacolare della capitale spagnola. La scritta MDZ rappresenta il modo in cui i locali pronunciano la città, ovvero “Madriz“.

L’uscita era prevista per il 20 Luglio.

Nonostante non sia facile capire se queste colorazioni saranno disponibili in tutto il mondo, o solamente nelle rispettive città, questa collezione sembra il giusto modo di lanciare un modello che senza dubbio avrà un discreto successo fra gli appassionati.

Voi quale delle sei iterazioni preferite? Io scelgo Manila.

Via Nike

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