I più informati tra gli appassionati di pallacanestro sanno che nella storia dei tornei di basket tenutisi alle Olimpiadi Estive non hanno sempre partecipato giocatori professionisti, ma anche “dilettanti”(tradotto dall’inglese, per intendere non giocatori salariati da squadre professioniste). Una Olimpiade è particolarmente suggestiva da questo punto di vista, ed è quella tenutasi a Los Angeles nel 1984…quella in cui ha partecipato per la prima volta un certo Michael Jeffrey Jordan.

Al tempo di queste olimpiadi MJ era in uscita dall’Università di North Carolina e non aveva ancora firmato il famosissimo contratto con la compagnia dal nome greco e con il logo simile ad una virgola, di conseguenza le sue scarpette da gioco erano prodotte da un’altra compagnia, la Converse (che oggi è di proprietà di Nike).

Team USA ovviamente dominò il torneo olimpico e successivamente alla vittoria contro la Spagna il 10 agosto 1984, Jordan firmò le sue scarpe e le diede ad un “ball boy” (il raccattapalle). Oggi queste scarpe sono in vendita all’asta e rappresentano uno dei cimeli più venerabili della storia cestistica. Attualmente il prezzo ha raggiunto quasi i $38.000.

Il motivo per cui queste scarpe sono importanti, oltre al fatto che sono le ultime Converse indossate da MJ? Sono un oggetto proveniente dalla partita che ha portato l’ultima medaglia d’oro conquistata da non professionisti per TEAM USA. Dopo la brutta prestazione alle Olimpiadi del 1988, infatti, gli Stati Uniti decisero di schierare da lì in avanti soltanto giocatori NBA.

Se siete interessati e ve lo potete permettere ecco il link alla casa d’aste per poter piazzare la vostra offerta.

Buona fortuna!

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